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  • il gambero Killer

     

    Apparentemente queste fotografie, scattate in una fresca mattina di maggio lungo le sponde di un piccolo specchio d’acqua in Toscana, mostrano un Killer spietato capace di attaccare una folaga molto più grande di lui.

    Le immagini catturate dall’obiettivo di una fotocamera non sempre raccontano la verità e come in questa situazione trasmettono all’osservatore una realtà parallela  non vera. Perfino io che ho assistito e ripreso questa

    scena, all’inizio ci sono cascato, poi ho capito  chi era veramente il predatore e chi la preda. I gamberi della Louisiana, spesso appellati per l’appunto “Killer”, in questa circostanza erano  le vittime, attaccate e divorate

    dalle folaghe .  Divincolandosi energicamente per difesa a volte riuscivano a liberarsi e ad aggrapparsi  alla folaga con le chele fino a confondere i ruoli.

  • Lunghe attese

    Mi chiedono spesso come faccio a restare  ore e ore chiuso in un capanno, da solo.

    Francamente a volte me lo chiedo pure io ma  in realtà non sono mai solo; a volte c’è il vento, c’è la pioggia,  ci sono gli  animali ma soprattutto c’è la passione.
    Quella passione  che  ti spinge a restare lì’ anche se fa freddo oppure caldo anche se  hai già visto e fotografato  la stessa cosa chissà quante altre volte. Resti li’ perché sai che all’improvviso può accadere qualcosa di nuovo, i naspettato che ti ripaga tutte quelle lunghe ora di attesa. Ho fotografato e ripreso molte volte le volpi ma sempre in solitaria. in questo filmato che vi linko ho assistito al corteggiamento e all’accoppiamento  di due Volpi rosse.  Può sembrare un film sconcio,a luci rosse 😃 tant’è che you tube ne ha limitato la visione ad un pubblico maggiorenne;

    in realtà( a mio modesto parere) resta  un documentario naturalistico che spiega come avviene l’ accoppiamento tra volpi che è comune a tutti i canidi

  • Il sole di mezzanotte

    Un cigno selvatico si sposta silenzioso nelle acque di un laghetto nei pressi di Yokmokk nella Lapponia svedese. La luce è quella  di mezzanotte, quando in Lapponia il sole non scende mai oltre l’orizzonte e regala sfumature e riflessi spettacolari. Il giorno non finisce e tutto intorno  diventa magico.

  • Il lupetto

    Un giovane lupo ci arriva davanti a sorpresa, si accorge di noi e curioso ci osserva. Non sembra disturbato dalla nostra presenza;

    ci regala qualche attimo poi riprende la sua corsa, salta un fosso e scompare silenzioso nel bosco

  • lo storno

    Si vedono spesso in stormo mentre dipingono il cielo con spettacolari evoluzioni. Lo storno ha un repertorio di versi non indifferente, un imitatore provetto. Sembra un uccellaccio nero ma in realtà le sue piume sono ricche di splendide sfumature

  • usignolo del giappone

    Usignolo del Giappone

    eppure non è né un usignolo tantomeno del Giappone ,ma così si chiama .

    fuggito dalla gabbia si è perfettamente ambientato alle nostre condizioni climatico ambientali. La sua presenza sul nostro territorio è sempre più numerosa ed in continua espansione.

    Onnivoro e Abitudinario, durante la bella stagione frequenta la pianura,nonostante non essere un migratore si trasferisce ad una quota poco più elevata durante i mesi invernali, forse per una necessità alimentare o climatica. Si ciba di tutto ciò che trova, semi, frutti, grasso vegetale e larve di insetti.

    il suo richiamo è inconfondibile e ricco di vocalizzazioni, forse x questo lo accostano agli usignoli.

  • Io sto’ con gli animali

    invadiamo i loro spazi e ci avviciniamo a loro pensando di avere il controllo…… noi stiamo sbagliando e loro hanno ragione

    Ci lasciamo intenerire da un animale che si avvicina in cerca di cibo fino a credere di essere capaci di domare il loro istinto naturale.

    Un grave errore che può costarci caro

    In questa foto mi sono spinto oltre, quella volpe avrebbe avuto tutto il diritto di mordermi e la colpa sarebbe stata solo mia.





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Creare un piano di preparazione alle emergenze.